Necessità e poetica potrebbero essere presi come termini di riferimento per definire il campo entro cui opera la traduttologia contemporanea. Quali sono le strutture cerebrali che presiedono all'attività traduttiva? Esistono nel nostro cervello circuiti differenti che si attivano quando l'individuo traduce? Qual è il rapporto fra traduzione, memoria ed emozioni? Questo libro presenta le risposte che ad alcune di queste domande hanno dato i traduttologi polacchi, attraverso la ricostruzione del dibattito teorico sulla traduzione in Polonia dai suoi inizi ai nostri giorni.
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