L’opera di Pavel Aleksandrovicˇ Florenskij (1882-1937), il maggiore e più geniale pensatore russo del Nove cento, appare come un continente vastissimo e ancora in parte inesplorato, che gradatamente, testo dopo testo, viene riportato alla luce anche per il lettore italiano. Nella sconfinata riflessione letteraria dedicata all’opera di Gustave Flaubert, in particolare a La Tentation de saint Antoine – e più in generale alla grandiosa figura di questo santo eremita, uno dei più illuminati Padri del deserto –, non si sospettava l’esistenza di questo breve e profondo testo, rimasto sepolto per oltre un secolo nel cuore della Russia, sopravvissuto miracolosamente anche all’era sovietica e qui proposto in prima traduzione mondiale.
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