Italia, anni della dittatura fascista. Lavvocato Carlo Sinibaldi e sua moglie, Elena Sirtori, conducono una vita serena. Hanno un figlio che adorano e, malgrado il periodo storico, non hanno preoccupazioni. Improvvisamente la loro vita viene sconvolta dallaccusa da parte dellOVRA, la polizia politica fascista, di essere cospiratori del regime. E tutto crolla. Luomo viene deportato e ucciso senza pietà, la donna, stuprata da due sgherri del regime, assassinata e il suo delitto fatto passare per suicidio. Dopo anni di silenzio e atroce sofferenza spetterà al figlio, rimasto orfano, fare luce su una verità che nasconde terrificanti segreti. Un romanzo struggente e allo stesso tempo claustrofobico sul potere, la colpa e la vendetta, ambientato in unItalia soggiogata dalla dittatura, sia fisica che psicologica, del regime fascista.
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