Un ricercatore del museo egizio di Torino viene ucciso a coltellate. Luomo stava traducendo un papiro antico, la cronaca di una serie di feroci delitti commessi nel 1500 avanti Cristo a Tebe da qualcuno che indossava una maschera di Anubi, il dio delloltretomba, protettore delle necropoli e dellimbalsamazione. E secondo il ricercatore quel papiro conteneva gli indizi per scoprire lidentità dellassassino. Lispettore che si occupa del caso, Giulio Arcandi, è un tipo scanzonato e ironico, ex settantottino (era troppo giovane per il 68, e ha quindi contestato nel decennio successivo), uno scettico militante che si scontra suo malgrado con lignoto. Un thriller su cui aleggia il velo del soprannaturale sullo sfondo di una Torino invernale e notturna, con le sue brezze gelide come gli aliti di antiche divinità non-morte e con le sue ombre che sembrano assumere ad ogni angolo forme spaventose e vendicative.
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