Sei più 'anti' o più 'contro'? Mi hai dato del 'bioselettivo'! Ma non era 'birobotico'? E' veramente un 'blobbista'? Tu sei troppo 'buonista'! Sai qualcosa del 'ciberspazio'? 'Clicca' due volte. Ma è proprio un 'dinosauro'! Pare si tratti di 'ecoterroristi'! Roba da 'fantativù'! Hai provato col 'gratta e vinci'? E' un 'inciucione'. Nessuno più si stupisce, oggi, sentendo frasi di questo genere, assolutamente inconcepibili appena dieci anni fa. E dal 1989 parte la ricognizione di Claudio Quarantotto nel nuovo italiano, alla scoperta di quel processo neologico che ha investito i settori economico e politico, dell'informazione e dello spettacolo, portado all'uso e all'abuso di migliaia di termini nuovi.
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