Suscitatore e catalizzatore di tutta la cultura francese del Novecento, Jean Cocteau (i 889/1963) regala alla Scala il proprio talento di scenografo. Il suo segno rado e luminoso, l'asciuttezza del tratto, l'eleganza e il nitore dei suoi spazi accolgono le musiche del balletto 'La dame à la licorne', e compongono la stanza soffocante e chic dove la protagonista di 'La voix humaine' di Poulenc insegue al telefono un amore impossibile e incontra la morte.
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