In queste pagine redatte a più mani i pacifisti raccontano l'avventuroso viaggio in automobile da Roma a Bagdad, l'incontro con la popolazione locale, l'attesa angosciosa della guerra, i bombardamenti indiscriminati e la desolazione del dopoguerra. Gli autori, italiani, turchi, sloveni, spagnoli, sudamericani, raccontano le loro storie ciascuno con la propria sensibilità; nel testo si intrecciano le testimonianze su un popolo martoriato, la riflessione politica, l'emozione e l'indignazione. Il libro è introdotto da Mario Porqueddu, giornalista del 'Corriere della sera'.
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