Accogliendo l'ipotesi di una letteratura per l'infanzia come strumento di 'orientamento al futuro', il volume raccoglie riflessioni e spunti su temi rilevanti nell'ambito dell'editoria per bambini e ragazzi e approfondisce il rapporto tra letteratura e formazione, a partire dall'analisi della valenza pedagogica della lettura e della sua influenza sull'evoluzione del processo di apprendimento e di crescita. I libri possono essere 'contenitori' dai quali trarre informazioni che i bambini, da soli, non sarebbero in grado di procurarsi e che sono loro indispensabili per diventare grandi: le storie sono chiavi di lettura indispensabili per comprendere meglio la realtà e per accedere alla conoscenza del mondo. Centrale, dunque, il valore formativo della narrazione.
error Non è stato possibile inviare il tuo giudizio sulla recensione