Il volume propone una lettura coordinata dei due maggiori poemi del ’400 fiorentino, il Morgante di Pulci e le Stanze per la giostra di Poliziano. L’analisi comparata dei due testi, stimolata da una serie di riscontri intertestuali e svolta con gli strumenti della filologia e della critica letteraria, approda a una nuova interpretazione delle due opere, profondamente condizionata dal drammatico evento storico dell’uccisione di Giuliano de’ Medici il 26 aprile del 1478 (congiura dei Pazzi)
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