Composto nel 1347, un anno dopo il 'De vita solitaria' e quasi contemporaneo al 'Secretum', il 'De otio religioso' completa una trilogia che documenta la profonda crisi spirituale in cui il Petrarca si trovava dopo la sua incoronazione a poeta nel 1341 e dopo l'entrata tra i certosini del fratello Gherardo, avvenuta nel 1343. La domanda che il libro sottintende è attuale anche ai nostri giorni: come si deve vivere per trovare la felicità? Chi è veramente beato? La risposta viene trovata in un versetto del salmo 45 che Petrarca commenta e pone al centro delle sue riflessioni: 'Vacate et videte quoniam ego sum Dominus', fermatevi, distaccatevi dalle cose materiali e potrete allora vedere e conoscere il Signore.
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