Con La repubblica mondiale delle lettere Pascale Casanova ci mostra lo stato della letteratura mondiale: un mondo delle lettere in cui i sistemi linguistici, gli ordini estetici e i generi sono in lotta per il predominio. Rifiutando i facili slogan della globalizzazione, con il loro suggerimento di un felice melting pot letterario, Casanova svela un regime emergente di disuguaglianza nel mondo delle lettere, dove le lingue e le letterature minori sono soggette alla violenza invisibile ma implacabile delle loro controparti dominanti. Ispirandosi ai lavori di Fernand Braudel e Pierre Bourdieu, questo libro ambizioso sviluppa il primo modello sistematico per comprendere la produzione, la circolazione e la valorizzazione della letteratura nel mondo.
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