Dieci ritratti, brevissimi, di illustri scrittori di lingua tedesca. In principio è Goethe, il Dante tedesco, il punto di riferimento per tutti coloro che sono venuti dopo, tra i quali ho pescato un pò secondo il cuore, e un pò secondo le grandi stagioni letterarie. Lamico Schiller, con il quale Goethe forma una coppia di scrittori bicefali, in quanto rappresentanti di due movimenti totalmente opposti (Sturm und Drang e Classicismo); i romantici Novalis e Eichendorff; il poeta Heine, che parte dal Romanticismo per superarlo in una cornice che (lui morirà prima) porterà allunificazione tedesca; il realista e naturalista Fontane, il cui romanzo gffi Briest, sulla figura della donna, è uno dei libri più letti al mondo; Freud, che inaugura il Novecento con Linterpretazione dei sogni e al quale dobbiamo la spiegazione delluomo e della società di oggi; Kafka, il cui racconto La metamotfosi è molto amato dai giovani; il premio Nobel Mann, che è lautore di opere eterne come I Buddenbrook, La morte a Venezia e La montagna incantata, nonché strenuo oppositore di Hitler; Brecht, con le sue poesie politiche contro guerre e fascismi, con il suo teatro rivoluzionario, una forma artistica nella quale amano cimentarsi gli adolescenti tra compagnie private e lezioni pomeridiane in orario extrascolastico (Covid permettendo). I capitoli seguono un ordine cronologico, ma, fra parallelismi e rimandi, possono essere letti anche in ordine sparso. (...) Lamore, lamiciza, la famiglia, il lavoro, la paura, la tristezza, la delusione... emozioni, in generale, con le quali dovremmo coinvolgere la gioventù. Coinvolgere la gioventù attraverso questo magnifico canale che è la letteratura. (...) Lobiettivo è introdurre chi già studia il tedesco alla sua letteratura e, magari (perché no?), avvicinarvi, stimolandolo nella curiosità , chi ancora non la studia (Dallintroduzione di Daniele Massei).
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