Il romanzo La rampa di Carmen de Burgos (Il piano inclinato nella traduzione italiana), insieme con El honor de la familia (1911), El hombre negro (1916), El artÃculo 438 (1921), El extranjero (1923) Y la malcasada (1923), fa parte del gruppo dei romanzi femministi più impietosi e rivendicativi. La storia tragica di Isabel, una ragazza piccolo borghese caduta in disgrazia dopo la morte dei genitori, costituisce il perno della narrazione, in cui si incastonano, come brillanti camei di grande espressività icastica, molte altre storie di donne comuni che lottano per sopravvivere nella Spagna del primo Novecento, in pieno sviluppo industriale e commerciale. Ognuna di loro incarna a suo modo il tipo della ingenua e della sconfitta che popolano i romanzi-denuncia di colombine, ispirati al naturalismo francese. Il fallimentare e melodrammatico bildungsroman di Isabel dimostra che la donna moderna, nellunica accezione che questo aggettivo ha sempre avuto nella teoria femminista di Carmen de Burgos (donna istruita, lavoratrice, indipendente e onesta, perfettamente cosciente dei suoi diritti e dei suoi doveri, che non escludono il matrimonio e la maternità ), è ben lungi dal trovare il proprio posto nella Spagna del primo Novecento, illusoriamente proiettata in un futuro di prosperità , pace e progresso, e in realtà disumana e maschilista. Gli scritti femministi di Carmen de Burgos spingono il lettore odierno a riflettere sulle cause che, oggi come allora, impediscono alle donne di trasformare in luminosa realtà la tanta sospirata emancipazione.
error Non è stato possibile inviare il tuo giudizio sulla recensione