Solcare i sentieri delle opere di Pier Vittorio Tondelli significa addentrarsi in una esperienza di vita tenera e drammatica. L’autore di Altri libertini e Camere separate, morto all’età di 36 anni, abbraccia un’idea forte della letteratura intesa come un “vegliare la vita del mondo e raccontarlaâ€. In particolare nelle opere dalla maturità Tondelli rivela a pieno una riflessione profonda sul senso del limite, dell’angoscia e dell’abbandono in un tempo segnato dall’uscita dal primato del politico (gli anni Settanta) e dall’immersione nel vortice del postmodernismo culturale e mediatico del “gran serraglio balbuzienteâ€. Antonio Spadaro dopo decenni di studio delle opere e degli archivi di casa Tondelli restituisce al lettore tutta l’umanità dell’autore e tutta la ricchezza del suo percorso spirituale.
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