I saggi qui selezionati sono il risultato di un trentennale percorso di ricerca che ruota intorno ai punti nevralgici della tradizione poetica di Giovanni Pascoli, a partire dal nucleo centrale del Fanciullino. Lungo questa direttrice Giorgio Marcon cerca di cogliere lessenziale del pensiero poetante di Pascoli, portando in superficie i rapporti che sussistono tra storia e poesia, in particolare nel contesto della cultura bolognese medievale, da cui provengono Le canzoni di re Enzio e La canzone del paradiso. Accanto a questi testi fondativi Marcon analizza quelle prose, confluite nei Pensieri e discorsi o negli Scritti danteschi, che ritiene interessanti perché provenienti da molteplici esperienze di scrittura, per poi esplorare la gamma eterogenea della poesia pascoliana con i Canti di Castelvecchio, il Diario autunnale, Myricae, i Primi poemetti, i Poemi conviviali e infine i Poemi italici.
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