In un'epoca di profondi mutamenti, il Gruppo di Coppet, quel fertile cenacolo di intellettuali riuniti attorno a Madame de Staël (Constant, Bonstetten, Barante, Sismondi, A. von Humboldt, W. Schlegel, de Gérando...), ha contribuito a fare del viaggio uno strumento 'virtuoso' di conoscenza, fondato sulla consapevolezza che l'osservazione diretta della natura e degli uomini, e il suo racconto, sono necessari per la costruzione di una società armoniosa e volta ad una crescita comune.
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