Il breve soggiorno a Bologna (1825-26), con il contatto con una società colta, fu di stimolo al poeta per la creazione di importanti opere: il 'Commento a Petrarca', il 'Frammento apocrifo di Stratone' e l''Epistola al conte Carlo Pepoli'. Le relazioni del convegno bolognese, riportate nel volume, offrono saggi specifici su questi scritti e sulle relative implicazioni storico-letterarie.
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