Oggi è importante a 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, in unepoca di massificazione e di omologazione linguistica, che parla inglese, riscoprire la figura poetica e filosofica e religiosa oltre che politica di Dante, vero padre della lingua italiana. E riconsiderare la sua enorme ricchezza lessicale in volgare e il suo pluristilismo, tipici della Divina Commedia.
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