Roma e la romanità sono un mistero che si svelano soltanto all'osservatore più attento. L'essere romani, il vivere nella Capitale come se fosse ancora caput mundi, più che uno stato anagrafico, è una condizione dell'animo pervasa da due componenti essenziali: lo scetticismo e l'ironia. Del resto, Roma è una metropoli in cui sembra non funzionare quasi nulla e a cui riesce quasi tutto: basta pensare all'ingorgo del traffico e alle vertenze dei taxisti, agli autobus che 'oltre a essere mezzi pubblici, sono anche mezzi scassati'. Eppure, Roma è splendida e soprattutto è unica: i romani de Roma già lo sanno, per tutti gli altri questa guida insegna ad apprezzarla gustandone i lunghi tempi morti, assaporando le atmosfere irripetibili di certi tramonti o di certi angoli barocchi, soprattutto seguendo i consigli dell'autore, innamorato della sua città.
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