Questo libro è il parziale risultato di una densa etnografia, attraverso cui sono stati indagati contesti comunicativi legati all'azione politica in una area circoscritta dell'Umbria. Studiando i linguaggi della politica sono emersi i processi attraverso cui le 'autorità' si relazionano al 'territorio' disegnandone i confini spazio-temporali e costruendone 'immaginari' su cui i soggetti locali inscrivono le proprie attività sociali, economico-lavorative, 'culturali', del 'leisure' e, al contempo, contribuiscono a consolidare processi di auto-definizione della dimensione locale. Nel momento della 'Festa' si manifestano, si costruiscono e si ridefiniscono molti elementi dei costanti rapporti tra politiche, associazioni e singoli abitanti. Per questa ragione un'analisi dei linguaggi politici che insistono sulle nuove concezioni delle dimensioni festive aiuta a comprendere poetiche e retoriche che contribuiscono a definire concezioni sempre rinnovate dei complessi immaginari territoriali.
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