A ventanni dalla protesta del G8 di Genova, il movimento per la globalizzazione dei diritti può dimostrare dati alla mano di aver avuto ragione sulle stragi di migranti, i costi umani e ambientali del capitalismo, i danni della finanza transnazionale, la spesa militare, le guerre umanitarie e la repressione del dissenso. Per trasformare le ragioni del 2001 e la memoria del movimento no-global in unagenda sociale per il 2021, Carlo Gubitosa e Mauro Biani tracciano e disegnano la direzione che unisce le piazze di ventanni fa alle iniziative di lotta che guardano al futuro. Un manuale di resistenza civile per chi a Genova cera e non si è stancato di ribellarsi, o chi non cera e vuole cominciare a farlo, recuperando proteste e proposte rimaste attuali oggi come allora. Perché un mondo diverso è ancora possibile, e sempre più necessario.
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