Questa è l'incredibile, umanissima storia di un incontro a distanza fra un giornalista radiotelevisivo, l'autore, e un detenuto del carcere di Porto Azzurro, Giuliano. Una sequenza di strane, inusuali vicende dovute al caso: dal dono a un ergastolano di Pianosa (la 'voce' della madre non più in vita), al rapporto epistolare con Giuliano, venuto a conoscenza del gesto. E proprio la corrispondenza fra i due uomini rappresenta la chiave della libertà per il carcerato.
error Non è stato possibile inviare il tuo giudizio sulla recensione