Salerno e il cinema. Un tema poco trattato ma di grande importanza per la memoria che la città ha impresso sulla pellicola in oltre 120 anni di produzione cinematografica. Quale immagine si è tramandata? Quali istituzioni, registi, attori ha offerto al panorama del cinema italiano? Nomi come Elvira Notari, conosciuta come la prima regista “napoletanaâ€, Gennaro Righelli, autore del primo film sonoro di casa nostra, Ugo Pirro, sceneggiatore di fama internazionale, Mario Vitale e Alfonso Bovino, attori presi dalla strada per i capolavori di Roberto Rossellini, Sydney Sibilia, brillante regista sceneggiatore e produttore delle ultime leve, sono solo alcuni dei nomi di salernitani doc che spesso sono ignorati dagli stessi salernitani. Il libro di Cianci e Iaccio illumina sulle figure di questi e di molti altri personaggi, anche di responsabili di istituzioni di carattere cinematografico, che hanno dato il loro contributo al cinema made in Salerno. Inoltre si ricostruisce l’immagine della città , dall’alba del cinema, negli ultimi anni dell’800, agli anni del cinema muto, a quelli del sonoro, al periodo dello sbarco degli alleati, al neorealismo, agli boom economico, fino ai nostri giorni.
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