Esiste un filo sottile che lega le donne ai territori sperimentali dellaudiovisivo, dove il cinema si interroga, si mette in discussione, supera i suoi stessi confini. È cinema altro o meglio CINEma oltre, fatto di sconfinamenti, di eccessi, di smarginature che aprono a invenzioni e narrazioni impreviste. Sono molte, e ancora poco esplorate, le artiste italiane che dagli anni Settanta a oggi hanno scelto limmagine in movimento come medium di espressione e talvolta di lotta. Questo volume si occupa di loro e intende aggiungere nuovi tasselli a una cartografia in divenire, non esaustiva ma promettente, che tenta di restituirne la complessità e la ricchezza. Allincrocio tra Film Studies e Womens Studies, è qui radunata una selezione di artiste differenti – note, emergenti o da riscoprire – chiamate a dialogare fra loro in una sorta di immaginario convivio. Dalle esperienze storiche del cinema di ricerca e degli albori della videoarte, nellottica di una genealogia da ricucire, gli studi proposti in queste pagine si espandono fino allattualità degli ultimi anni, tenendo insieme le pioniere delle origini e le audaci sperimentatrici doggi. Questa ricerca è frutto di una collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali dellUniversità degli Studi di Sassari. Con saggi di: Luisa Cutzu, Lucia Cardone, Lucia Di Girolamo, Francesca Gallo, Sandra Lischi, Elena Marcheschi, Jennifer Malvezzi, Raffaella Perna, Simona Pezzano, Farah Polato, Giulia Simi, Maria Teresa Soldani, Bianca Trevisan, Deborah Toschi, Lucia Tralli.
error Non è stato possibile inviare il tuo giudizio sulla recensione