'Questo libro ci consegna una riflessione ancora da chiudere, un cammino ancora da compiere. La 'questione femminile' è ancora aperta e va affrontata con energia. Lo dobbiamo fare innanzitutto per corrispondere con coerenza ad uno dei dettami fondamentali del nostro Statuto che fissa nel rifiuto di ogni discriminazione e nelle pari opportunità per tutti uno dei principi fondamentali da perseguire con la massima determinazione. Ma non deve sfuggire un aspetto altrettanto importante, inerente allo sviluppo della Cooperativa. Infatti, se è vero che le persone sono la risorsa più importante su cui fondare il raggiungimento di risultati sfidanti in un contesto competitivo difficilissimo, la Cooperativa non può rinunciare a sfruttare tutte le risorse che potenzialmente ha a disposizione. E se ancora, come ci dicono i numeri, permane una differenza specie nei livelli apicali tra donne e uomini vuol dire che c'è ancora del lavoro da fare.'
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