Queste pagine ci offrono una ricostruzione culturale e semantica del monoteismo a partire dai suoi primissimi esordi nell'antico Egitto. Nel contesto di quel mondo politeista, l'affermarsi dell'idea di una Verità esclusiva rappresentò una novità radicale e rivoluzionaria, che andò a contrapporre Dio a tutto ciò che non è Dio, e la religione a tutte le altre forme di credenze, che presero a essere rifiutate in quanto superstizione, paganesimo o eresia. Tratto distintivo del monoteismo delle origini sottolinea l'autore - non è l''unicità' di Dio, che è un concetto filosofico, ma la 'differenza' di Dio rispetto a tutti gli altri dèi. Ricollegandosi a 'Non avrai altro Dio', Assmann riprende qui il tema del monoteismo per chiarirne la vicenda storica.
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