Un libro che guarda Napoli dando le spalle al panorama e al pittoresco, lontano dalle scenografie in stile Gomorra e dalla bellezza anarchica che nutre l’immaginario turistico. Le fotografie di Giovanna Silva e la ricerca di Lucia Tozzi raccontano il lavoro degli architetti e degli urbanisti che hanno pensato le forme dell’architettura civile nell’ultimo secolo, dai quartieri di case popolari al Policlinico, dalla Mostra d’Oltremare al Centro direzionale. Emerge l’assenza di nuova architettura nell’ultimo quarto di secolo: Napoli ha concentrato tutta la sua energia in un’unica grande opera invisibile perché occultata sotto la superficie, la metropolitana. Non è stata toccata dai processi di “rigenerazione urbanaâ€. Ma questa potrebbe essere, oggi, la sua grande fortuna. È da qui, infatti, che può nascere un’alternativa.
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