La portata delle innovazioni futuriste nel campo dell'editoria non è stata ancora eguagliata per arditezza e originalità. La fantasia tipografica, favorita dal paroliberismo e la varietà dei materiali e delle forme di legatura (latta, plastica, bulloni) hanno dato luogo a una sperimentazione editoriale oltre che grafica capace di risultati semplicemente sorprendenti. La mostra, accompagnata da un adeguato catalogo storico-critico, comprende oltre 150 libri futuristi originali, provenienti da collezioni private. Oltre al famoso 'Libromacchina imbullonato' di Depero e all'edizione in 'lito-latta' di Nicola Diulgheroff delle poesie di Marinetti, la rassegna presenta ancora una raccolta dei più 'vistosi' manifesti del Futurismo.
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