Nel 90 l'A.S. Bari voltò le spalle al 'Della Vittoria'. Ma, con l'abbandono di quel vecchio stadio, raccolto, umano e familiare, si disperse la comunità che l'abitava: una favolosa repubblica di eguali, straordinariamente legati; con tradizioni, regole di vita, ruoli assegnati e improvvisati, i personaggi leggendari, la loro lingua selvaggia e l'inimitabile umorismo. Narrando il campionato 84-85, il libro riporta in realtà ricordi e sentimenti di un'intera giovinezza 'dietr'al Bari'.
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