Uno dei filosofi italiani contemporanei si confronta con il suo maestro: Emanuele Severino. I vari capitoli del volume ripercorrono dunque anni di confronto serrato con alcune delle tematiche cruciali della speculazione severiniana. E disegnano, tra laltro, i tratti di quella che si sarebbe costituita come una inevitabile presa di distanza dal maestro, conseguita, peraltro, senza mai abdicare ai suoi insegnamenti e al rigore del suo magistero.
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