Questo libro nasce nellambito del progetto 100 colpi ideato da Archiviozeta per i 100 anni di Pier Paolo Pasolini e viene pubblicato in occasione della mostra Pasolini a Villa Aldini. Si possono così ripercorrere finalmente i giorni di lavorazione del film Salò o le 120 giornate di Sodoma presso Villa Aldini a Bologna, nellaprile del 1975, grazie alla documentazione fotografica di Deborah Imogen Beer, fotografa ufficiale del set. Ci sono voluti diversi giorni per orientarci nellimmensità del materiale disponibile, ma nello scorrere le foto di Deborah Beer ci è sembrato di entrare in profondità nel lavoro di Pasolini. I suoi gesti, il suo sguardo, il suo stare sempre alla macchina da presa, il suo dialogo continuo con attori e comparse emerge da ogni scatto. Non è un regista accomodato su una sedia che porta il suo nome, anzi non ci pare proprio di averlo mai visto riposare. È sempre in piedi, in cima ad una scala altissima oppure su un ponteggio. Il suo occhio è quello della macchina da presa, è lui a decidere linquadratura. Scrive con le immagini sulla pellicola così come scriveva con le parole sulla carta. Ha la stessa cura.
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