«Questa biografia su Nanni Loy venne concepita subito dopo la sua scomparsa avvenuta il 21 agosto del 1995 a Fregene, dove stava trascorrendo un breve periodo di vacanze nella villa di Gillo Pontecorvo. Non è quindi un caso che tutte le testimonianze raccolte in questo volume siano immediatamente successive alla morte del regista, e che molte di queste figure testimoniali siano ormai anch’esse scomparse. Tuttavia, la vivacità e la passione espresse in queste “memorie†da persone che furono molto vicine al regista, hanno conservato una freschezza e un’autenticità – proprio perché ormai immutabili – che, a rileggerle oggi, sorprendono e a tratti commuovono».
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