Secondo Andrea Branzi lapproccio al design di cui è capostipite Stefano Giovannoni può definirsi figurativo, perché non cerca di «plasmare il mondo secondo un modello celestiale, e quindi astratto», ma, al contrario, di «trasformare il paradiso secondo il modello umano». A molti anni dalla sua nascita, il design narrativo, è uno dei filoni più popolari e apprezzati del design, capace, con le sue forme ironiche e divertenti, di conquistare un pubblico vasto e trasversale. Corredato da un ricco apparato fotografico, da testimonianze dei protagonisti e da una selezione di documenti depoca, il volume ricostruisce per la prima volta la storia di una tendenza che ha dato vita a vere e proprie icone che popolano le nostre case e si propone come testo di riferimento per gli studiosi e gli appassionati di design.
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