Il volume esplora il grandioso progetto editoriale concepito a partire dal 1885 da Adelaide Ristori: la pubblicazione in diverse lingue e la distribuzione in più paesi dei Ricordi e Studi artistici, un libro cui lattrice volle dare fin dallinizio un respiro mondiale così come mondiali erano state la sua carriera e la sua fama. La singolarità di questopera – la prima autobiografia pubblicata in Italia da una donna – risiede non solo nella complessità delloggetto letterario realizzato, ma anche nella ricchezza della documentazione raccolta nellArchivio Ristori conservato presso il Museo Biblioteca dellAttore di Genova, grazie alla quale è stato possibile ricostruire in maniera puntuale il lavoro dellattrice/autrice e i suoi rapporti con traduttori e editori. Il volume, arricchito da un corredo iconografico e da unappendice di documenti, riflette inoltre sui motivi che, a fine carriera, spinsero Ristori a mettersi idealmente allo specchio per rivivere la sua avventura di artista e analizza le strategie narrative attraverso le quali la diva dei due mondi trasferì sulla pagina scritta la memoria della propria vita e, soprattutto, quella del proprio teatro.
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