Nel fitto corpus delle opere di Jurij M. Lotman, fondatore della moderna culturologia, quelle sulle arti figurative e performative non risultano affatto marginali ed evidenziano anzi filoni e temi che lo studioso ha ripreso anche altrove, a conferma di un’impostazione totalmente interdisciplinare, che pone al centro la densità del discorso segnico e ci trasmette una sorta di “grammatica della percezioneâ€. Il volume è diviso in tre sezioni. Nella prima compaiono i testi dedicati alle arti figurative, uno dei quali (l’importante La serie grafica: racconto e antiracconto) è inedito anche per la Russia. La seconda sezione riguarda invece le arti performative, con interventi soprattutto sul teatro e il cinema, che declinano con straordinaria efficacia il concetto cardine di “scenaâ€. La terza comprende saggi che attestano una delle più profonde passioni di Lotman, quella per lo spazio simbolico e l’architettura.
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