Perché le montagne affascinano luomo? E come può la conquista di una cima ripagare la fatica, le difficoltà e i pericoli della salita? Sono questioni sulle quali si sono interrogati filosofi, scrittori e anche i più grandi alpinisti contemporanei. Viste solo come gigantesche increspature di pietra, fino al sedicesimo secolo le montagne erano soprattutto temute. Riscoperte in seguito da pensatori e intellettuali, adesso sono identificate come il luogo del sublime, del sollievo e della serenità , in opposizione alla frenesia delle metropoli. Avendo passato alcuni anni dellinfanzia tra Austria e Svizzera, Pascal Bruckner ha un rapporto speciale con la montagna. Arrampicare è per lui ringiovanire nello spirito e ritrovarsi finalmente completo, sfidare i propri limiti e raggiungere una nuova consapevolezza di sé e del mondo circostante. Bruckner mescola in queste pagine ricordi ed esperienze personali, testimonianze di grandi alpinisti e filosofia, considerazioni sul futuro dellambiente montano e sulla distruzione del suo ecosistema. Tra memoir e racconto, La montagna come amica è una riflessione sulla passione per lalpinismo che diventa ricerca del senso della vita e una sincera dichiarazione damore per la montagna in tutti i suoi aspetti, meraviglioso specchio dellassurdità e della bellezza dellesistenza.
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