Dopo la ricerca di senso sul nostro essere al mondo sviluppata nel volume Fede laica e lesame storico ne La perla dai mille riflessi, del rilevante contributo del messaggio evangelico allevoluzione della civiltà, la presente opera completa la trilogia soffermandosi sul grande tema della violenza, da sempre mitizzata come lo strumento più diretto per ottenere ciò che si vuole, a prezzo però di contese anche molto sanguinose. Questo libro - con unesposizione scorrevole, non retorica e ricca di autorevoli riferimenti - invita a prendere chiara consapevolezza delle tragedie generate nel corso della storia dalla violenza fra nazioni, religioni, etnie, classi sociali, persone fisiche. Consapevolezza essenziale soprattutto per i giovani, che le guerre non le hanno conosciute e che sono cresciuti in questo Occidente falsamente pacifista in cui la violenza, lungi dallessere bandita, viene nascosta oppure attribuita agli altri ed esibita come uno spettacolo hard da consumarsi sul divano davanti alla tv, facendo perdere ai nostri occhi concretezza alla follia di uomini che uccidono altri uomini. Una follia che però, nonostante tutto, non riesce a uccidere la speranza.
error Non è stato possibile inviare il tuo giudizio sulla recensione