Giampiero Comolli confronta gli ultimi discorsi che il Buddha e Gesù tennero ai discepoli: il primo avviandosi, ormai vecchissimo, verso il nirvana definitivo; il secondo alla tragedia della croce. Tra le due vie, poche ma significative somiglianze e molte differenze, accomunate dalla 'malinconia meravigliosa' che pervade chi legge o ascolta.
error Non è stato possibile inviare il tuo giudizio sulla recensione