Spezzare il tetto della casa è un gesto che sta a significare lapertura delluomo al divino. Nella costruzione della casa lumanità crea il luogo della sua memoria e della conservazione di miti e riti. Nelle società più diverse, fino a tempi recenti, in momenti significativi della vita umana si è usato infrangere la copertura della propria dimora quasi a voler offrire, libera dal peso della materia, lanima al suo destino. Tale gesto simbolico ci introduce a questo volume in cui la simbiosi tra Eliade narratore ed Eliade storico delle religioni si afferma con particolare nettezza in un insieme di riflessioni sulla creazione, nelle differenti accezioni del termine: i suoi simboli diversi e perenni, legati al sottile gioco che unisce la vita e la morte, vi sono descritti e decifrati in sintesi limpide e ricche di esemplificazioni. Questo libro è frutto di una lunga riflessione sullermeneutica del mistero della creatività , dove creazione divina (il mondo e luomo) e creazione umana (larte e Dio) si illuminano reciprocamente in un tutto composto da parti apparentemente diverse tra loro ma tutte ancorate risolutamente nella nostra epoca.
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