Tra fede, ragione e scienze vi è un legame mediato dall'economia di cui la teologia non può non tenere conto. La vita e il pensiero degli scienziati aiutano a comprendere, contemplare, conservare e valorizzare il mondo. L'uomo di scienza conosce la realtà, che è diversa da come appare, secondo 'libere creazioni della mente' e 'sensate esperienze'; l'uomo di fede 'crede senza vedere' attraverso l'ascolto della Parola di Dio e la luce di Cristo in conformità a visioni uditive. Entrambi sono accomunati dall'amore della speranza o dalla speranza dell'amore. Amore che non è tanto un'emozione, quanto la verità. Essi costituiscono un'uni-trialità che supera l'inimicizia tra scienza e fede.
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