Si tratta di un volumetto che fu pubblicato nel 1943 e che, dopo la guerra, fu integrato e dato alle stampe col titolo Miti greci (1947). La prima versione, tuttavia, risulta oggi particolarmente interessante per via dei riferimenti critici alla bruciante contemporaneità tali, al tempo stesso, da parlare anche alla coscienza inquieta delluomo contemporaneo.
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