'Il lavoro raccoglie i contributi di conferenze tenute da studiosi, professionisti e cittadini con esperienze specifiche sui temi della comunicazione empatica in medicina. La relazione tra medico e paziente è la premessa ed il Pronto Soccorso è il punto d'impatto più forte. Anche il ritorno a casa non è cosa da poco. Il contenuto del libro tende a smussarne gli aspetti più spigolosi nel riappropriarsi del rapporto con la propria comunità ed il territorio. Quindi considera i sentimenti del medico di Pronto Soccorso; si domanda perché nell'evoluzione sociale c'è bisogno del Pronto Soccorso; trova qualche risposta fin dalla prima storia della medicina antica. Traslato ad oggi, gli stili di vita attuali inducono ad alcune riflessioni sull'importante ruolo delle associazioni; aiutano appunto a smussare quegli spigoli. Questo passaggio è narrato attraverso esperienze romanzate, consigli di esperti verso le persone vulnerabili, qualche suggerimento di prevenzione e rassicurazione da studiosi per i progressi scientifici raggiunti. Non c'è alcuna certezza ma la speranza che il lavoro sia il primo di una collana denominata 'Pisa verso la Società e i Cittadini'.
error Non è stato possibile inviare il tuo giudizio sulla recensione