Partendo da una tra le centinaia di piccole radio libere che sono sorte su e giù per lItalia negli anni settanta, Paolo Lunghi ha tracciato la storia non solo di unemittente, ma di una piccola rivoluzione culturale. Quella delle radio libere fu un sommovimento sociale di cui gli stessi protagonisti non erano del tutto coscienti. Erano partiti, come narra il libro, per divertirsi, per trovare nuovi modi di comunicare, e hanno cambiato il mondo. Lesperienza diretta era dunque il modo migliore per raccontare, partendo dallantenna montata su un tetto di una piccola cittadina toscana e dal trasmettitore installato nel garage della nonna dellautore. I protagonisti di Radio Empoli International erano, malgrado il nome, ragazzi italianissimi, toscani ed empolesi prima di tutto. Di internazionale cera solo la musica, travolgente, di quellepoca, e il loro desiderio di aprire una finestra sul mondo.
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