Nella religione cattolica la fertile creazione dei santi ha una ben definita truffaldina funzione: quella cioè di accattivare, di convincere e di commuovere lingenuo popolo. E la Chiesa romana fa ricorso al loro aiuto presentandoceli sotto forma di statue di cartapesta colorata dallaspetto ieratico, fisso, con occhi sbarrati che incutono timore nei bimbi e strappano lacrime alle beghine. Lirrazionalità di tali sotterfugi si desume dal fatto che il 90% dei credenti ignora chi essi siano stati e che cosa di straordinario abbiano compiuto in vita per meritare tali onori. Lunica verità per questi fedeli allacqua di rosa sono i racconti favolistici creati artatamente intorno a loro da uninteressata setta sacerdotale. Lautore, al contrario, si è posto una serie di quesiti relativi alla vita e alle opere di un personaggio tanto esaltato dal popolino e dai preti cattolici qual è san Giuseppe, considerato addirittura padre di un dio, ed è giunto alla conclusione della sua inesistenza. E che qualora, per pura ipotesi, si volesse dar credito di verità alla sua reale esistenza, lautore ha trovato in lui una personalità di poco valore, di una persona inutile, di un essere assolutamente non imitabile sotto ogni aspetto in ciò confortato per altro dal giudizio negativo espresso dagli stessi vangeli canonici i quali di costui parlano poco o quasi nulla.
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