• Non disponibile
Letterati e massa «L'Idea Liberale» (1891-1906)

Letterati e massa «L'Idea Liberale» (1891-1906)

21,60 €
Vincenzo Bagnoli
Carocci
Idea Liberale (L')
14-04-2000
2000
9788843015498
Nuovo arrivo
Quantità
Non disponibile

Questo titolo al momento non è disponibile.
Contattaci per maggiori informazioni

Per essere informato quando tornerà disponibile, inserisci la tua mail qui sotto.

Il contesto storico-culturale in cui 'L'Idea liberale' si colloca è la cosiddetta 'crisi del positivismo' a cui corrisponde un mutamento della funzione dell'intellettuale. A partire dal primo numero del 1891, Bagnoli segue attraverso le varie annate lo svilupparsi, dai temi dell'antropologia criminale e dell'evoluzionismo, di quella psicologia delle folle da cui nasce una 'teoria delle superiorità'; dunque la rivista, pur restando nell'ambito di un pensiero liberale, prelude in qualche modo al formarsi di logiche egoarchiche e imperialistiche, come conferma la presenza sulle sue pagine degli scritti di Morasso, Papini e Corradini. All'interno di tutto ciò prende forma il nuovo ruolo del letterato, che da imparziale osservatore delle masse diviene tecnico delegato al loro controllo, persuasore non occulto e mobilitatore attraverso il ricorso a una retorica pervasiva e totalizzante, in grado di elaborare il passaggio dall'ideologia al mito. Così come l'inadeguatezza della vecchia dottrina liberale e la paura delle masse stanno alle origini di precisi fenomeni novecenteschi, 'L'Idea liberale' si trova - anche contro le aspettative dei suoi promotori - alle origini di quelle tendenze che caratterizzeranno poi 'Il Regno', 'Hermes', 'Leonardo' e oltre.

Recensioni

Ancora nessuna recensione da parte degli utenti.