Già mezzo secolo prima della scoperta dei neuroni specchio, Marian Chace scriveva che un corpo è un corpo tra altri corpi e che limmagine del corpo è primariamente una creazione sociale. In questo processo di costruzione relazionale dellidentità a partire dallorganizzazione sensomotoria, la Danzamovimentoterapia (Dmt) si inserisce come esperienza di profonda riconnessione e di evoluzione creativa. Il testo illustra i fondamenti della metodologia espressivo-relazionale (Dmt-ER®), i suoi riferimenti alle scienze del movimento e alla gruppoanalisi, le sue proiezioni applicative, perfino in unepoca di massiccia limitazione dellincontro sociale. Insostituibile strumento di lavoro per i professionisti e gli studenti del settore, il volume risulta di grande interesse anche per clinici, educatori e operatori sociali.
error Non è stato possibile inviare il tuo giudizio sulla recensione