Cos'è una lingua utopica? Si tratta di una di quelle lingue inventate che si riferiscono, sulla scia dell''Utopia' di Tommaso Moro, alle descrizioni filosofiche e letterarie di mondi ideali o fantastici. Sono così lingue utopiche il 'seleniano' ideato da Cyrano de Bergerac nel suo 'Stati e Imperi della Luna', fino alla lingua degli alieni Klingon del ciclo di 'Star Trek'. Se i mondi ideati presentano caratteristiche negative, prefigurazioni di incubi a venire, essi vengono chiamati 'distopie': abbiamo così la 'neolingua' del '1984' di George Orwell. Linguistica e semiologia escono dai loro confini specialistici per raccontare in che modo le aspirazioni e le paure rappresentate dai mondi fantastici si riflettano nelle lingue che li abitano.
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