Lo studio si incentra sul danno non patrimoniale subito dagli enti pubblici a causa del comportamento scorretto di un dipendente pubblico. Lanalisi delle fattispecie concrete ha consentito di ricondurre tale ipotesi alla violazione dei diritti della personalità , che in virtù della natura del titolare richiedono una lettura in chiave funzionale. Le connaturate diversità che contraddistinguono gli enti pubblici, la natura pubblica del soggetto danneggiato e il ruolo preponderante della giurisprudenza permettono di costruire unipotesi di ricerca volta a determinare le caratteristiche di un pregiudizio la cui disciplina realizza un sottosistema di diritto, contraddistinto da speciali regole sostanziali e processuali e da una forte sovrapposizione fra pubblico e privato.
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