Marco Pavan un tempo era un poliziotto. Uno di quelli bravi fino a quando la storia, con la S maiuscola, non si è messa di traverso sulla sua strada sotto forma della scuola Diaz e dei fatti del G8 di Genova. Costretto ad andarsene dal Corpo per avere agito secondo coscienza e scaricato dalla moglie, oggi è un investigatore privato senza arte né parte. In una sonnolenta e nebbiosa Rovigo, con lincarico di vicequestore, viene trasferito il sanguigno e ambizioso Cesare Baldini: la sua non è una promozione, ma lultima tappa di una carriera condita da violenze e abusi. La fama di città nella quale non succede mai niente viene improvvisamente interrotta dallassassinio dellonorevole Balzan, ex parlamentare DC. Luomo viene ucciso in casa sua in modo efferato, con molti colpi alla schiena inferti da un oggetto non identificato. Baldini, chiamato a indagare, sospetta subito di Okigbo, il vicino di casa nigeriano. Pavan che si interessa al caso per aiutare unamica della figlia, si convince che il nigeriano non può essere lassassino, e inizia a indagare scavando nel passato della vittima e, con laiuto di un giovane poliziotto e di unabile informatica, scopre un inaspettato legame con lex ospedale psichiatrico delle Granzette da cui, tra mille reticenze e difficoltà legate alletà dei testimoni, emerge un quadro di orrori e crudeltà . Pavan, un tassello per volta, inizia a ricostruire le vicende ma lepilogo è ancora lontano e, in un susseguirsi di colpi di scena, tutti i protagonisti della vicenda si troveranno ad affrontare situazioni imprevedibili e, potenzialmente, mortali.
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