In un quartiere periferico di una città italiana in preda alla criminalità organizzata, l’ennesimo litigio scaturito tra Bogdan – un pusher pregiudicato di origini rumene – e i coniugi Rosalba e Attilio – una casalinga affetta da gravi disturbi mentali e un operaio edile dal carattere scontroso –, incrinano l’apparente tranquillità di una palazzina fino all’epilogo: il misterioso assassinio della moglie e della figlia dell’immigrato. Tra iperrealismo noir e atmosfere neogotiche, “Murati vivi†è il ritratto di un Occidente annientato dai sogni consumistici e dalla paura di una nuova realtà distopica alle porte.
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